Sercono risposte strutturate. Ue ruolo importante per politiche coordinate
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Federica Brancaccio
Il presidente dell'Ance, Federica Brancaccio Getty images

Per fronteggiare l'emergenza abitativa che "rappresenta una delle sfide sociali ed economiche più urgenti e complesse dei nostri tempi" è necessario lavorare "ad un PNRR per la casa che combini riforme e investimenti". Lo ha affermato l'Ance nell'audizione in Commisisone ambiente della Camera sulla programmazione dell'edilizia residenziale pubblica.

"E' un'emergenza che richiede una visione di lungo periodo che metta al centro il diritto alla casa - ha spiegato ANCE - la qualità dell'abitare e lo sviluppo sostenibile delle città. Durante l'audizione si è parlato anche di agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché del sostegno dell'accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione.

L'emengenza abitativa è causata da un mix di circostanze che comprende

  • l'aumento costante dei prezzi degli immobili nelle grandi città
  • la riduzione della dimensione media delle famiglie
  • la crescita demografica concentrata nei centri urbani
  • la scarsità di alloggi accessibili"

A queste problematiche vanno date, secondo Ance "risposte strutturali e innovative" predisposte a livello europeo.

"L'Unione Europea sta assumendo un ruolo sempre più rilevante come promotrice di politiche comuni e sostegno economico. L'istituzione di un Commissario dedicato esclusivamente all'emergenza abitativa - ha concluso Ance - è un segnale forte della volontà di affrontare la questione con un approccio coordinato e integrato".

 

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